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    Verona
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  • La pagina della Donna Medico [18/01/2010]

     

            Questa Sezione del sito è dedicata alle Donne Medico

     

    Puoi esprimere le tue opinioni, raccontare esperienze, riportare notizie ed eventi collegati all' Universo Medico coniugato al Femminile

     

    Un Omaggio Alla Grazia e Armoniosa Bellezza che le Donne hanno portato nella Storia dell' Arte Pittorica ed ogni giorno nella nostra vita.........

    Se non si visualizza il video verificare QUI

    di avere adobe flashplayer aggiornato


    La necessita' di apportare modifiche in ambito contrattuale e legislativo in materia di organizzazione lavorativa e problematiche connesse con l'assistenza familiare, la gravidanza e il puerperio, ha indotto l'Osservatorio della FNOMCeO sulla femminilizzazione della professione medica ad organizzare numerosi incontri con le rappresentanze sindacali. La femminilizzazione della medicina avra' in futuro un peso diverso in generazioni diverse. L'osservatorio ha recepito la necessita' di verificare se le problematiche delle giovani colleghe coincidono con i criteri che muovono i membri dell'osservatorio stesso. Da qui la proposta di una indagine conoscitiva quantitativa e soprattutto qualitativa sulla vita delle donne medico.
    Ogni ordine provinciale sta istituendo un link specifico con lo spazio DIMENSIONE DONNA che arricchirà l'Osservatorio di spunti di informazione.
    Un primo passo e' stato presentare un documento all'Agenzia delle Entrate -Uffici Studi di Settore per tener conto che assenze lavorative per gravidanza e puerperio possano essere indicative di mancata CONGRUITA'DI RICAVI E COMPENSI
    L'Osservatorio collabora inoltre con analoghe realtà europee.
    La commissione delle Pari Opportunità della provincia veronese sollecita' le colleghe a visitare
    il link   ordinistico..........
    e con suggerimenti,osservazioni e testimonianze promuovere in sede nazionale modifiche legislative per una qualità di vita' più consona e gratificante sia in ambito professionale che familiare.

     

     Dott.ssa Rosa Bianca

     

     

    NEWS

    Grandissimo l’interesse dimostrato dai media per le tematiche del Convegno “Leadership in Sanità: interpretazione al femminile, innovazioni, opportunità”, che si è tenuto il 1° aprile a Firenze: molti giornalisti hanno voluto seguire di persona i lavori, altri – pur non potendo essere presenti - hanno preparato articoli, inchieste, servizi televisivi e radiofonici che stanno uscendo ancora in questi giorni.

    Ma sono veramente maturi i tempi - anche in Sanità - per una leadership al femminile? Su questo, alcuni colleghi si dimostrano scettici. “Camici rosa senza potere” è, infatti, il titolo dell’ultimo editoriale su Salute di Repubblica (a pag. 41) a firma di Guglielmo Pepe, presente in prima fila a Firenze. “Le donne medico e odontoiatra sono sempre di più: 148 mila – rileva Pepe citando i dati FNOMCeOma hanno pochissimo potere”.

    Stesso registro anche per Il Giornale, che ha voluto inviare a Firenze la collega Annamaria Greco. “I camici rosa sono in aumento, ma poche donne conquistano la leadership” è il titolo dell’articolo di sabato 2 aprile, ancora on line a questo link.

    Non poteva mancare Livia Azzarriti, lei stessa medico donna e “volto noto” di Unomattina, di cui è anche, insieme a Romano Ciriaci, autrice dei testi. Proprio Romano Ciriaci, che già aveva dedicato alle donne nel Ssn la puntata dell’8 marzo di Unomattina, è voluto tornare su un così importante argomento. E, sabato 2 aprile, ha fatto intervistare da Giorgia Luzi la professoressa Teresita Mazzei – presidente del Comitato Pari Opportunità dell’OMCeO di Firenze e promotrice del Convegno – nel suo nuovo programma Settepiù, che commenta “le sette notizie più belle della settimana”.

    Ma chi proprio ha monitorato “in diretta” il Convegno, momento per momento, sono stati gli inviati della Agenzie di Stampa. Per l’Ansa, era a Firenze Maria Emila Bonaccorso, che ha dato grande risalto all’evento, cominciando a promuoverlo sin dal 14 marzo: avete letto i suoi lanci nella Rassegna stampa sanitaria quotidiana. Altri ne sono stati fatti sul nazionale e sull’Ansa Toscana. E anche l’Ansa pone l’accento sulle “poche donne ai vertici dirigenziali”. Per una situazione “più rosa”, anche in posizioni apicali, l’Ansa ripropone gli interventi annunciati – nelle interviste all’Ufficio Stampa FNOMCeO – dal sottosegretario Martini e dal ministro Carfagna.

    L’Adnkronos ha invece scelto Federico Finocchi, che da tempo segue i lavori della FNOMCeO, e che ha, tra l’altro, raccolto “ a caldo” i commenti del presidente Amedeo Bianco alla notizia – giunta proprio durante il Convegno – dell’elezione di una donna, Concetta Mirisola, a commissario straordinario dell’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti. Per gentile concessione del direttore di Adnkronos Salute, Francesco Maria Avitto, alleghiamo per i nostri lettori tutti e quattordici i lanci sul Convegno.

    Con noi, come sempre, anche Eva Antoniotti di Health Communication: suoi i reportage su Quotidiano Sanità, reperibili a questi due collegamenti web: link 1 e link 2.

    Anche i colleghi che non sono potuti essere presenti non hanno certo rinunciato a “coprire” un argomento così rilevante. Il 1° aprile, giorno del Convegno, la pagina di Salute de Il Messaggero, di cui è responsabile Carla Massi, si è tinta di rosa, annunciando e anche auspicando, in un’inchiesta a tutto campo, il futuro sorpasso delle donne medico sui colleghi. Grande spazio al Convegno, ma anche storie vere di équipe chirurgiche al femminile e interviste sulle Quote rosa: alleghiamo il pdf dell’inchiesta, per i nostri lettori.

    Altra giornalista che si è voluta intervenire sull’argomento è stata Barbara Gobbi, de Il Sole 24 Ore: su Sanità di questa settimana, un nutrito articolo sul tema, con i dati del Ced della FNOMCeO forniti dall’Ufficio Stampa e le dichiarazioni di Bianco, Panti, Chersevani e dell’ex ministro della Salute, Livia Turco. Mentre Antonella Agnello, vicepresidente dell’OMCeO di Padova, e componente dell’Osservatorio della FNOMCeO sulla femminilizzazione della professione, era già stata sentita dalla Gobbi la settimana dell’8 marzo, sempre per Sanità, su cosa significhi essere un medico donna con una posizione di rilievo.

    Grande l’interesse anche da parte delle Radio e delle Televisioni. Oltre alla Rai, anche Class News Msnbc, la tv di Class che va in onda sul canale 27 del digitale terrestre, ha voluto dedicare alla Leadership al femminile una puntata della sua trasmissione di attualità e approfondimenti, Primo Tempo. Alla vigilia del Convegno, giovedì 31, il conduttore Christian Toscano ha così intervistato in diretta Teresita Mazzei. La professoressa Mazzei è stata sentita infine anche da Sonia Filippazzi, di Rai Scienza e Società, per i Gr di giovedì.

    Ma l’eco dell’evento, in ogni caso, continua a risuonare: Valentina Conte ha preparato, per Repubblica Affari e Finanza, un ampio servizio con i dati e il materiale forniti dall’Ufficio Stampa e intervistando la professoressa Mazzei. Il tutto uscirà lunedì prossimo. Mentre pezzi hanno promesso anche Donna Moderna (Myriam De Filippi), Italia Oggi, Viver sani e belli, per citarne alcuni.

    La stampa specializzata, compatta, ha invece voluto approfondire l’argomento su un piano più tecnico.
    Sono già usciti, oltre al lancio di Doctornews del 1° aprile (allegato) l’articolo di David Frati, su Yahoo Salute (leggi qui) e quelli, su Focus Salute, di Michele Musso (link 1 e link 2). Aspettiamo ancora, tra gli altri, quelli di Anselmo Terminelli per Panorama Sanità e di Mauro Miserendino per Corriere Medico.

    La Stampa locale, pur a ranghi ridotti per il grave incidente occorso proprio alla vigilia del convegno al parà del Comando della Folgore di Livorno, non è comunque voluta mancare: menzioniamo il giornalista di Metropoli e quelli di molti Quotidiani via internet locali (leggi qui e anche qui), che - come anche l’Ansa Toscana - hanno dato notevole risalto alle dichiarazioni di Daniela Scaramuccia, assessore regionale al diritto alla Salute, e relatrice al Convegno con un seguitissimo intervento.

    Ed è stata proprio la Rete, seguendo un trend consolidato, quella che maggiormente si è attivata per promuovere l’evento: sono tantissimi i siti che, dai motori di ricerca, risultano aver dato spazio al Convegno. Per tutti, segnaliamo Vitadidonna.it (link), il sito di notizie e Salute al femminile, di cui si occupa Monica Soldano e Mainfatti.It (link), magazine “emergente” di attualità. 

    06/04/2011 17:03 - Autore: a cura dell'Ufficio Stampa FNOMCeO

     


    ::::::    Creato il : 07/10/2009 da OMCEO VR    ::::::    modificato il : 21/06/2013 da marchioretto fabio    ::::::
    Commenti (2)
    #1 commento inserito da : cabriolu mara il giorno : 16/08/2010 alle ore: 19.04

    testo:


    Piccata, ma scherzosamente, rispondo alla collega specialista: difendo anche le non specialiste anzi votate alla medicina "di base".... Intanto evviva, anche qui le quote rosa, era ora!!!!!....anche se personalmente non ho mai sentito discriminazioni o difficoltà particolari nate dal mio esser donna e medico. Vorrei segnalarvi solo una curiosità "rosa": dal gennaio 2010 la sede di continuità assistenziale di Castelnuovo del Garda, dove opero da anni, è credo la prima sede composta esclusivamente da dottoresse!!!!! E poi da settembre io e altre due colleghe "medichesse di famiglia"siamo in associazione...anche questa tutta di sole donne... dunque viva il rosa! Scherzi a parte, anche nella Assistenza primaria le donne, stavolta pazienti, arrivano con gli stessi problemi... perchè non comunicare e collaborare? Resto a disposizione della collega Barba (che ricordo come splendida "prof" quand'ero studentessa) e di tutte coloro che avranno idee in tal senso. BUON LAVORO A TUTTE LE DONNE MEDICO!!!! Mara Cabriolu
    #2 commento inserito da : BARBA ANNALISA il giorno : 01/03/2010 alle ore: 13.37

    testo:


    Carissime Colleghe è che con vero piacere che ho accolto la notizia che sul sito c'è ora uno spazio dedicato alla Donna Medico.A questo proposito volevo informarvi che da qualche anno insieme a Colleghe dermatolologhe abbiamo istituito l'Associazione Dermatologhe Italia (DDI) con finalità di valorizzare l'attività specialistica "al femminile" in campo medico,scientifico e culturale.L'esigenza di sostenere una rappresentanza specificamente femminile ci ha portate ad affrontare un impegno che trascende le esclusive competenze medico-specialistiche,per avvicinare un pubblico,soprattutto quello delle donne,sempre più partecipe,attento e interessato alla salute,all'estetica,alla prevenzione,ma anche a tutte le problematiche sociali e culturali correlate a queste tematiche.Con la speranza di collaborare.Annalisa Barba
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