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  • MOSTRA FOTOGRAFICA "BACK TO LIFE" [06/03/2019]

    Mostra fotografica “Back to Life”

    L’ospedale di tutte le guerre

    Inaugurazione con gli autori della mostra e testimonianza di un medico veronese operatore umanitario di MSF

              Mercoledì 6 marzo 2019  alle ore 17

    Lente didattica della Scuola di Medicina e Chirurgia - Borgo Roma -  Piazzale Ludovico Antonio Scuro 10, Verona

     

    Verona, 2 MARZO 2019.     Mercoledì 6 marzo alle ore 17 si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “L’ospedale di tutte le guerre – The Hospital of all the wars”, un progetto realizzato da Medici Senza Frontiere (MSF), dal fotografo Alessio Mamo e dalla giornalista Marta Bellingreri nell’ospedale di chirurgia ricostruttiva di MSF ad Amman, in Giordania. Presenti all’evento Alessio Mamo, Marta Bellingreri e Elda Baggio - docente dell’Università di Verona, chirurgo e operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere con esperienza in contesti di conflitto.

     

    “L’ospedale di tutte le guerre” è una mostra fotografica che attraverso undici storie racconta l’inizio di una nuova vita per altrettante vittime dei conflitti che stanno segnando oggi il Medio Oriente. Dallo Yemen alla Siria, dall’Iraq alla Palestina, centinaia di migliaia di persone hanno perso la vita, altri si sono salvate, o quasi.

     

    Elda Baggio lavora da anni come chirurgo di MSF in diversi paesi come Somalia, Repubblica Democratica del Congo, Haiti, Yemen, Iraq, Gaza, Siria e racconterà la sua esperienza in particolare in contesti di guerra e l’impatto del conflitto sui civili, che perdono tutto dalla propria casa ai legami familiari, costretti a fuggire in altre zone del paese o in quelli limitrofi, la difficoltà dell’accesso alle cure perché il sistema sanitario è completamente al collasso; il rispetto dell’azione umanitaria e dei civili, sempre più messe in discussione, considerando che ospedali, scuole, mercati sono sempre più presi di mira come bersagli.

     

    Il programma di chirurgia ricostruttiva di MSF ad Amman, in Giordania è stato avviato nel 2006 in risposta all’elevato numero di vittime della guerra in Iraq e negli anni ha accolto feriti siriani, yemeniti e palestinesi.

    Il trattamento completo fornito ai pazienti è una combinazione di chirurgia ricostruttiva, fisioterapia e assistenza psicologica. L’ equipe chirurgica - composta da quattro chirurghi ortopedici, un chirurgo specializzato in maxillofacciale e un chirurgo plastico, di nazionalità irachena e giordana - ha eseguito più di 10.000 interventi a beneficio di circa 5.000 pazienti in dieci anni.


    “Il nostro approccio al progetto ci ha portato ad entrare nella vita delle persone che abbiamo incontrato nell’ospedale di Amman. Qualche mese fa abbiamo avuto la fortuna di andare a trovare una delle pazienti fotografate, Manal, una bimba irachena di 12 anni sfigurata in viso, che sta meglio grazie al lavoro scrupoloso dei medici e non è più costretta ad indossare la maschera protettiva che doveva portare per circa 4 ore al giorno.

    Non a caso il sottotitolo della mostra è “Back to Life” perché non vogliamo mostrare solo le ferite dei pazienti negli scatti in bianco e nero ma, soprattutto, il ritorno alla loro vita normale, attraverso la foto a colori. Come ci diceva uno dei chirurghi ad Amman: “impieghiamo ore a ricostruire un mignolo, mentre in pochi secondi una sola bomba distrugge tante vite”. Ma per MSF la cura della persona nella sua interezza è totale, ed ogni vita vale come tutta l’umanità” raccontano Alessio Mamo e Marta Bellingreri.

     

    La mostra sarà visitabile fino a venerdì 22 marzo; da domenica 24 marzo a venerdì 5 aprile si sposterà in Biblioteca A. Frinzi in Via San Francesco, 20.  Ingresso libero durante gli orari di apertura delle strutture didattiche.

    L’iniziativa, a cura di Medici Senza Frontiere, è promossa dall’Università di Verona e dal Sistema bibliotecario di ateneo in collaborazione con il SISM Verona e Studenti Senza Frontiere - Verona.

     

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    Alessio Mamo è un fotografo freelance siciliano e vive a Catania. Si laurea in chimica e successivamente consegue un diploma in fotografia presso lo IED di Roma nel 2007.    Nel 2008, spinto da un forte interesse per le tematiche sociali inizia la sua carriera da foto-giornalista. Alessio Mamo partendo dalla sua terra di origine si interessa al tema migrazione e rifugiati estendendosi fino al Medio Oriente. Nel 2018 vince il secondo premio del World Press Photo per la categoria “People”- Immagine singola con il ritratto di Manal all’ospedale di Chirurgia Ricostruttiva di MSF ad Amman, in Giordania. Le sue fotografie sono state pubblicate sulle principali testate giornalisticheinternazionali.

     

    Marta Bellingreri vive tra Palermo e Amman (Giordania). È giornalista freelance e ricercatrice, specializzata in Storia contemporanea del Mondo Arabo e Lingua araba ha conseguito un dottorato di ricerca internazionale in Studi di Genere in Medio Oriente (2016). Ha vissuto e viaggiato in tutto il Medio Oriente, scrivendo per media internazionali su temi quali la politica araba, le migrazioni nel Mediterraneo, i rifugiati in Medio Oriente e inoltre sulle questioni di genere e culturali nel Mondo Arabo. È autrice di due libri: Lampedusa e Il sole splende tutto l’anno a Zarzis. Marta Bellingreri è stata anche coinvolta come ricercatrice ed assistente alla regia nella produzione di film quali On the Bride’s Side, Shores, Isola, Sex Slavery, in the name of God.

     

    Per informazioni:

    Giovanni Di Cera

    Medici Senza Frontiere Gruppo di Verona

    Mobile  3454638168

    e-mail: info.verona@rome.msf.org

    FB: www.facebook.com/msf.verona

     

     

    Medici Senza Frontiere è un’organizzazione medico-umanitaria indipendente. Nel 1999 è stata insignita del Premio Nobel per la Pace. Opera in oltre 72 paesi portando assistenza alle vittime di guerre, catastrofi naturali ed epidemie. www.medicisenzafrontiere.it

     


    ::::::    Creato il : 12/03/2019 da GIAMPIERI VIRNA    ::::::    modificato il : 12/03/2019 da GIAMPIERI VIRNA    ::::::