Si è svolto giovedì 30 gennaio, con un’ampia partecipazione di pubblico, l’incontro “La medicina e la scienza dello sport al servizio degli eventi olimpici”, promosso dall’Università di Verona in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Verona. L’appuntamento ha avuto luogo nella sede dell’Ordine ed è rientrato nel cartellone di iniziative “UniVerso i Giochi di Milano Cortina 2026”, il percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali promosso dall’ateneo veronese.

L’incontro ha acceso i riflettori su un aspetto spesso meno visibile, ma fondamentale, della sfida olimpica: il ruolo strategico della medicina e della scienza dello sport. Le Olimpiadi, infatti, non si giocano soltanto sulle piste e nei palazzetti, ma anche negli ospedali, nei laboratori di ricerca e nei centri di medicina sportiva, chiamati a garantire assistenza, sicurezza e tutela della salute di atleti, tecnici, operatori e pubblico.

Nel corso della serata è emerso con chiarezza come il sistema sanitario rappresenti un pilastro imprescindibile dei grandi eventi sportivi internazionali. In questo contesto, Verona si conferma un punto di riferimento grazie al lavoro dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata e dei centri di ricerca legati all’Università, coinvolti nella gestione sanitaria dei diversi momenti olimpici, incluse manifestazioni di particolare complessità come le cerimonie.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla tutela della salute degli atleti, considerata un elemento centrale per garantire prestazioni di alto livello nel rispetto della sicurezza, dell’integrità fisica e della qualità della vita, a partire già dalle fasi di preparazione alle competizioni.

L’incontro, rivolto sia agli addetti ai lavori sia agli appassionati di sport, è stato moderato da Alfredo Guglielmi, presidente dell’Ordine dei Medici di Verona, e da Luca Dalle Carbonare, direttore della Scuola di specializzazione in Medicina dello sport dell’Università di Verona.

Il programma ha previsto tre relazioni curate da docenti dell’ateneo: Enrico Polati ha approfondito i temi dell’assistenza sanitaria e della gestione delle urgenze durante i grandi eventi sportivi; Federico Schena si è soffermato sul controllo antidoping prima e dopo le competizioni; Chiara Zoppirolli ha infine illustrato le strategie di preparazione sportiva in vista delle Olimpiadi, con particolare attenzione alla gestione dell’allenamento e del recupero.