Se è vero che il 31 marzo, dopo più di due anni, terminerà lo stato di emergenza, è altrettanto vero che il Coronavirus lascerà un segno indelebile in ciascuno di noi. In ricordo di chi non c’è più e in occasione della Giornata nazionale per le vittime del Covid, che si celebra il 18 marzo, è stato inaugurato a Verona un giardino dedicato ai cittadini deceduti a causa della pandemia. Il parco intitolato alle vittime del Covid-19 «in memoria dei medici, del personale sanitario e di tutte le vittime» si trova tra via Emo, via Delle Aste e via Da Mosto, nel quartiere Saval. Tante le autorità civili e militari intervenute: il prefetto, il sindaco di Verona con alcuni degli assessori comunali, il vescovo, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata, rappresentanti dell’università, delle forze armate e degli ordini delle professioni sanitarie. Per l’Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri è intervenuta la dottoressa Anna Tomezzoli, segretario. «Durante questa pandemia abbiamo cambiato il nostro modo di affrontare l’emergenza e le priorità nella cura, il nostro rapporto con la malattia e con i pazienti. Ma non abbiamo mollato. Siamo ancora qui, per dare come sempre il meglio di noi. Tutto quello che è successo rimarrà a testimonianza del nostro operato», ha detto.