L’Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri di Verona ha stipulato una convenzione triennale con l’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona (AOUI) per l’organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento in materia di primo soccorso.
I percorsi formativi saranno erogati dal Centro IRC di Formazione in Emergenza-Urgenza dell’AOUI e comprenderanno:
• Primo soccorso base (12 ore)
• Aggiornamento primo soccorso (4/6 ore)
• Corso base BLSD per laici e sanitari (5 ore)
• Corso di aggiornamento BLSD per laici e sanitari (5 ore)
• Corso Pre Hospital Trauma Care (PTC) per laici (5 ore)
• Corso Pediatric Basic Life Support (PBLS) per laici e sanitari (5 ore)
L’iniziativa nasce su impulso della Commissione Libera professione dell’Ordine, di cui è referente il dottor Giorgio Carrara, con l’obiettivo di offrire agli iscritti un’opportunità strutturata e continuativa di aggiornamento professionale in ambito emergenziale.
Tutti i Medici, gli Odontoiatri e il personale sanitario afferenti all’Ordine di Verona potranno partecipare ai corsi versando un corrispettivo onnicomprensivo di 50 euro, grazie alla tariffa agevolata prevista dalla convenzione.
Le adesioni devono essere inviate all’indirizzo e-mail:
«La firma di questa convenzione rappresenta un passaggio di grande valore per la nostra comunità professionale e, soprattutto, per la sicurezza dei cittadini», dichiara il presidente dell'Ordine, Alfredo Guglielmi. «Come Ordine, riteniamo fondamentale investire in una formazione continua e qualificata sulle manovre di primo soccorso, che costituiscono uno strumento essenziale per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco. La rapidità e la competenza dell’intervento possono fare la differenza. Attraverso questa collaborazione rafforziamo il legame tra istituzioni sanitarie del territorio e promuoviamo una cultura dell’emergenza basata su aggiornamento costante, qualità didattica e responsabilità professionale. La tutela della salute passa anche dalla preparazione tecnica e dalla capacità di lavorare in squadra: questa convenzione va esattamente in questa direzione, mettendo al centro il paziente e valorizzando il ruolo di ogni professionista sanitario».